Quando orientarsi verso un modello di carrozzina basculante

Spesso quando di procede all’acquisto di una carrozzina una delle necessità primarie che si intende soddisfare e che l’ausilio sia basculante. Ma cosa si intende generalmente per sistema basculante?

Viene definito basculamento quella manovra, attuata attraverso l’impiego di pulsanti o leve, che consente di sollevare lo schienale unitamente al sedile della carrozzina senza provocare alcuna variazione dell’angolo formato fra i due.

I risultati che si ottengono sono di gran lunga migliori rispetto a quelli assicurati dall’utilizzo del solo schienale reclinabile poiché grazie al basculamento il soggetto seduto non è costretto a cambiare posizione.

E’ comunque possibile impiegare lo schienale reclinabile in un sistema basculante; si ottengono in questo modo una serie di importanti vantaggi:
– l’utente della carrozzina ha la possibilità di variare le posizioni del tronco e di riposare più comodamente;
si previene l’insorgere di lesioni cutanee in quanto il basculamento permette una variazione dei punti di pressione;
diminuisce il carico sul sistema cardio-circolatorio e su quello respiratorio;
– si consente al soggetto interessato di stare più a lungo seduto sulla carrozzina nell’arco dell’intera giornata.

Le carrozzine dotate sia di sistema basculante che di schienale reclinabile vengono definite carrozzine polifunzionali e sono essenzialmente pensate per tutti quei soggetti che
– necessitano di molta assistenza
– hanno bisogno di riposare molto nel corso della giornata.

In questi casi per far assumere la posizione supina occorrerà prima basculare e successivamente reclinare; per tornare in posizione verticale occorrerà correggere prima l’inclinazione e poi il basculamento.

E’ bene precisare, a questo punto, che le carrozzine così configurate necessariamente sono ausili personalizzati, più grandi, più pesanti e meno manovrabili, dal momento che si presentano più lunghe della norma per la posizione arretrata delle ruote per evitare il ribaltamento.
Per effettuare la scelta migliore, vista l’ampissima gamma di modelli presenti sul mercato, sarà poi opportuno valutare con molta attenzione tutta una serie di elementi quali le misure, il tipo di appoggiagambe, appoggiapiedi e appoggiatesta per far sì che con il variare dell’inclinazione gli angoli delle articolazioni degli arti superiori ed inferiori si mantengano corretti.